Alla riunione hanno partecipato, insieme al sindaco di Quarto, il primo cittadino di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e i rappresentanti dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati, dei Vigili del Fuoco e della Soprintendenza per le Antichità, le Belle Arti e il Paesaggio. L’area in cui si è verificato il cedimento ricade nel territorio del Comune di Pozzuoli. Sarà quindi l’amministrazione puteolana a realizzare gli interventi necessari per mettere in sicurezza il costone. Sabino ha ringraziato il sindaco Luigi Manzoni per la disponibilità e la rapidità con cui il Comune di Pozzuoli si è attivato, permettendo l’avvio delle procedure necessarie e l’avvio dei lavori nel minor tempo possibile.
Obiettivo riaprire via Montagna Spaccata al più presto
L’intervento è particolarmente importante anche per la viabilità tra Quarto e Pozzuoli. Via Montagna Spaccata rappresenta infatti una delle arterie di collegamento tra i due comuni e la situazione determinata dal cedimento sta causando disagi ai cittadini e agli automobilisti che transitano quotidianamente nella zona. La messa in sicurezza del costone dovrà consentire il ripristino delle condizioni necessarie alla riapertura della strada nel più breve tempo possibile.
Sabino: «Collaborazione tra le istituzioni»
Secondo quanto riferito dal sindaco di Quarto Antonio Sabino, il coordinamento tra le diverse istituzioni coinvolte ha consentito di individuare rapidamente una soluzione operativa. L’obiettivo è restituire al territorio, quanto prima, una viabilità sicura, riducendo i disagi causati dalla chiusura di via Montagna Spaccata e ripristinando un collegamento importante tra Quarto, Pozzuoli e l’area flegrea.