L’organizzazione politica Orizzonte Monte di Procida interviene con decisione sulla critica situazione dei trasporti nei Campi Flegrei, proprio mentre, a settembre, i ragazzi si preparano a rientrare sui banchi di scuola. La ferrovia Cumana è ripartita soltanto ieri dopo un lungo stop forzato di un mese e mezzo, ma il ripristino del servizio non cancella le preoccupazioni sulla sicurezza e sulla continuità della linea. Al centro della denuncia c’è la tenuta strutturale della galleria di Monte Olibano a Pozzuoli, un’opera inaugurata di recente, nel 2020. In appena 13 mesi, per ben due volte una forte scossa di terremoto ha causato fratture nell’infrastruttura tali da imporre la chiusura immediata della tratta ferroviaria fino a Torregaveta. L’interrogativo sollevato da Orizzonte Monte di Procida è diretto: cosa accadrà alla prossima scossa? Il rischio concreto è di assistere all’ennesimo blocco della tratta, lasciando nuovamente a piedi studenti, lavoratori e pendolari al riavvio delle attività quotidiane.

Secondo la forza politica, le risposte e le garanzie necessarie devono essere fornite da EAV e dalla Regione Campania. Allo stesso tempo, si sottolinea che il Comune di Monte di Procida non possa limitarsi ad attendere passivamente le decisioni dall’alto, ma debba pretendere chiarimenti immediati. Viene infine richiamato il tema del piano alternativo: una soluzione di riserva sarebbe la Circunflegrea, che, tuttavia, è inutilizzabile da anni, privando il territorio di un fondamentale servizio di trasporto alternativo.

Il video pubblicato da Orizzonte Monte di Procida: https://www.facebook.com/reel/1427733765937039