Resta in vigore il divieto di transito per i mezzi pesanti diretti al porto di Pozzuoli, ma cambia l’organizzazione dei collegamenti da Napoli per garantire l’arrivo delle merci a Procida e Ischia. È questa la soluzione temporanea individuata dopo i giorni di confronto seguiti alle limitazioni introdotte nell’area portuale puteolana a causa degli edifici danneggiati dal terremoto del 31 luglio. Al termine del vertice in Prefettura di stamattina, martedì 18 agosto, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha annunciato una prima intesa. Da Porta di Massa partiranno due traghetti di maggiore capacità nelle ore notturne, con orari anticipati, così da permettere ai camion di raggiungere le isole in tempo per la distribuzione delle merci. Inoltre, un’unità veloce destinata ai passeggeri sarà sostituita da una nave commerciale, aumentando la capacità disponibile per il trasporto merci.

La soluzione, invece, non prevede, almeno per ora, il ritorno dei Tir più grandi a Pozzuoli. Sulle strade che conducono al porto restano in vigore le limitazioni stabilite dopo le verifiche sugli edifici danneggiati: i mezzi entro i limiti consentiti possono continuare a utilizzare lo scalo puteolano, mentre quelli di maggiore portata devono rivolgersi a Napoli. È il punto che distingue l’intesa raggiunta oggi dalle ipotesi circolate nei giorni precedenti. La scelta emersa dal nuovo vertice punta, per ora, sul potenziamento di Napoli, senza allentare il divieto puteolano. La questione riguarda soprattutto la continuità degli approvvigionamenti per Procida e Ischia. Già nei giorni scorsi era stato stimato che i camion interessati dal dirottamento rappresentassero circa un quarto dei mezzi normalmente diretti verso le due isole, per una quarantina di veicoli al giorno. Le difficoltà segnalate dagli autotrasportatori riguardavano soprattutto la compatibilità tra gli orari di arrivo a Napoli, le partenze delle navi e la successiva distribuzione delle merci sulle isole.

Il nuovo assetto prova quindi a intervenire proprio su questo problema: non eliminando il percorso più lungo attraverso Napoli, ma anticipando le partenze e mettendo a disposizione una capacità commerciale maggiore. Resta comunque una soluzione provvisoria. Fico ha precisato che il tavolo di confronto resterà aperto e che il funzionamento del nuovo sistema sarà monitorato nei prossimi giorni. Parallelamente, proseguono gli interventi di messa in sicurezza degli edifici, che hanno reso necessario limitare il traffico pesante nell’area del porto di Pozzuoli. Il prefetto Michele di Bari aveva indicato il 17 agosto come data entro venti giorni, il tempo necessario per raggiungere condizioni tali da consentire il superamento delle attuali limitazioni. Non si tratta quindi di una data certa per la riapertura completa al traffico pesante, bensì di una stima resa nota nell’ambito del confronto sull’emergenza. Per Procida, in particolare, la verifica decisiva sarà ora pratica: capire se i nuovi orari da Porta di Massa permetteranno alle merci di raggiungere l’isola senza ritardi nella distribuzione e senza creare nuovi problemi logistici per gli autotrasportatori.