Rispettate i Campi Flegrei. È partita l’indagine della Procura di Napoli sui lavori annunciati, e mai partiti, per la messa in sicurezza dei costoni di Bacoli. E di tutta la costa flegrea. Lo stiamo dicendo da tre anni. Abbiamo un problema serio, ma sottovalutato. Sono i nostri costoni tufacei che franano ad ogni scossa. E sotto, c’è il mare. E sotto, ci sono le spiagge. E sia sotto che sopra, ci sono le strade e le case. Interi quartieri, intere cooperative, interi parchi. Vie di esodo, vie di fuga. Bagnanti, cittadini, barche. È troppo importante per la nostra terra. I costoni devono essere messi in sicurezza. Punto. Ho un grande auspicio. Che l’intervento della Procura di Napoli, attraverso il pool di magistrati coordinato dal Procuratore Aggiunto Antonio Ricci, che ringrazio, sblocchi una situazione allucinante. Parliamo di 11 milioni di euro stanziati anni fa. Senza che il cantiere sia mai partiti. In questi giorni, sono partite le indagini per redigere il progetto per la messa in sicurezza. È un esempio che vale per tutto ciò che sta accanendo per l’emergenza bradisismo. Una lentezza enorme. E la burocrazia non può rallentare opere indispensabili. Pensate. Negli anni scorsi abbiamo anche finanziato con fondi comunali delle indagini alle pareti rocciose della nostra città. All’opera rocciatori e tecnici. Abbiamo evidenziato lesioni e criticità. Abbiamo chiesto di intervenire. Ma nulla. Dicono che mancano i soldi. Ed è anche vero. Abbiamo bisogno di più risorse. Ed abbiamo bisogno che arrivino subito. Ciò che però trovo incredibile è che i fondi già stanziati dal Governo non vengano poi spesi dallo stesso. È un fatto che riguarda i costoni. Ma può valere per le scuole, per le aree di prima accoglienza, per i nuovi centri operativi comunali. E vale anche per i contributi di autonoma sistemazione agli sfollati. O diamo risposte concrete alla gente. O la gente non crede più alle istituzioni. E le promesse non mantenute fanno più danni delle scosse. Io prometto ai bacolesi ed a tutti i flegrei che non molleremo di un millimetro. Vogliamo tutto. Adesso basta. Fate presto.