Un tentativo di furto in una villetta si è trasformato in una fuga concitata e in una colluttazione con un poliziotto. È accaduto nella notte a Bacoli, dove la Polizia di Stato ha arrestato un 20enne, accusato di tentato furto, resistenza e lesioni a un pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato in via Carlo Vanvitelli. Un agente del Commissariato di Pozzuoli, in quel momento libero dal servizio, avrebbe notato due persone a bordo di uno scooter, entrambe con il volto travisato, fermarsi nei pressi di una villetta ed entrare nella proprietà.
L’agente si qualifica, poi il tentativo di fuga
Insospettato dalla scena e compreso quanto stava accadendo, il poliziotto è intervenuto, qualificandosi come appartenente alla Polizia di Stato. A quel punto, secondo la ricostruzione delle fonti, i due avrebbero reagito spintonando l’agente nel tentativo di allontanarsi. La situazione è precipitata in pochi istanti. Il 20enne sarebbe salito sullo scooter e ripartito a forte velocità, travolgendo il poliziotto e facendolo cadere a terra. Nonostante l’impatto, l’agente è riuscito a reagire e a raggiungere il giovane. Ne è nata una colluttazione.
Il 20enne bloccato, il complice riesce a fuggire
Dopo momenti particolarmente concitati, il sospettato è stato bloccato anche grazie all’arrivo di una volante del Commissariato di Pozzuoli, intervenuta a supporto del collega. Per il 20enne è quindi scattato l’arresto. L’altro uomo coinvolto nell’episodio, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce. Le accuse contestate al giovane arrestato sono tentato di furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Proseguono gli accertamenti sull’accaduto e sull’identità del complice fuggito.