Sette giorni segnati dal caldo persistente, dall’umidità elevata e da notti senza vero sollievo. È il quadro che emerge dai dati meteorologici raccolti dalla stazione di Casevecchie tra il 17 e il 23 luglio 2026. La temperatura media del periodo si è attestata intorno ai 29,6 gradi, mentre il valore più alto è stato registrato il 22 luglio, quando il termometro ha raggiunto i 34,5 gradi. A rendere la situazione particolarmente pesante sono state soprattutto le temperature minime: nell’intera settimana non si è mai scesi sotto i 26,4 gradi. Le ore notturne e del primo mattino sono quindi rimaste molto calde, limitando il raffreddamento di abitazioni, strade e superfici urbane. Una condizione che ha contribuito ad aumentare il disagio avvertito dalla popolazione.

Tra il 17 e il 21 luglio, l’umidità media giornaliera è stata spesso compresa tra il 73 e il 78 per cento, con punte fino all’87 per cento. La combinazione di temperature elevate e aria umida ha fatto salire sensibilmente la temperatura percepita, perché quando temperature prossime o superiori ai 30 °C si accompagnano a un’umidità così alta, l’evaporazione del sudore diventa meno efficace e l’organismo incontra maggiori difficoltà nel disperdere il calore. Il valore massimo stimato della temperatura percepita è stato di circa 42,4 gradi nella mattinata del 21 luglio. Il 22 luglio è stato il giorno più caldo, ma anche uno dei più ventilati, con raffiche fino a 34,6 chilometri orari.

Oggi, 23 luglio, l’atmosfera è risultata più asciutta, ma il caldo è rimasto intenso, con una massima già vicina ai 34 gradi prima di mezzogiorno. Ci troviamo in una fase dominata dal caldo, dall’afa e da temperature notturne molto elevate, con condizioni particolarmente pesanti per anziani, bambini e persone fragili. Le previsioni indicano piogge tra domenica e lunedì con leggero abbassamento delle temperature, ma da martedì 28 torneranno nuovamente a salire. Con il caldo intenso è consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole e le attività fisiche più impegnative tra le 11 e le 18, bere acqua regolarmente anche senza avvertire sete e preferire pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura. È utile indossare abiti chiari e traspiranti, mantenere freschi gli ambienti domestici con tende o persiane e non lasciare mai persone o animali all’interno di veicoli parcheggiati. Particolare attenzione va riservata agli anziani, ai bambini, alle persone con patologie croniche e a chi vive da solo. In presenza di malessere, debolezza, confusione, crampi, nausea o temperatura corporea elevata, è opportuno richiedere tempestivamente assistenza sanitaria.