Il gruppo consiliare di opposizione “Sì Insieme” (rappresentato dall’ex sindaco Peppe Pugliese e dal consigliere comunale ed ex vicesindaco Sergio Turazzo) torna a far sentire con forza la propria voce. In un’intervista rilasciata a Pacosmart, i due esponenti politici montesi hanno fatto il punto sulle principali emergenze che interessano il territorio comunale, delineando una serie di proposte concrete e lanciando un appello accorato ad un dibattito politico più sano e orientato ai risultati. L’intervista è stata registrata presso il pontile di Torregaveta, un luogo simbolicamente vicino all’area interessata dalla recente frana che ha colpito un immobile, costringendo diverse famiglie ad allontanarsi dalle proprie case. «Non c’è niente di più disagevole dell’essere allontanati dalla propria dimora», ha commentato Peppe Pugliese, esprimendo, a nome del suo gruppo, la massima vicinanza e solidarietà ai cittadini colpiti. Pugliese ha sottolineato che il ruolo dei consiglieri comunali impone di andare oltre la semplice solidarietà formale: la cittadinanza esige azioni concrete e risposte tempestive, e su questo l’opposizione si sta mobilitando.
Un punto di grande soddisfazione politica, espresso da Pugliese, riguarda il recente interessamento del Ministero per la Protezione Civile, guidato dal ministro Nello Musumeci, alla delicata situazione di Monte di Procida. A differenza del passato, il comune flegreo non è stato lasciato ai margini né dimenticato dalle istituzioni nazionali. Questo risultato, secondo Pugliese, è il frutto diretto di un lavoro costante svolto dall’opposizione che ogni due o tre mesi ha presentato interrogazioni e mozioni sul tema, culminato in un documento unitario e condiviso dall’intero Consiglio Comunale. Questa sinergia tra tutte le forze politiche locali ha dato maggiore forza alle istanze del territorio dinanzi al Governo, alla Regione e alla Protezione Civile Nazionale. Pugliese ha invitato l’attuale amministrazione a considerare questo metodo di confronto condiviso come un modello virtuoso per il bene di Monte di Procida, mettendo da parte le polemiche fini a sé stesse.
Nonostante i primi risultati, il gruppo “Sì Insieme” ritiene che non sia possibile abbassare la guardia. Per questo motivo, l’opposizione sta formalizzando un’interrogazione e una mozione urgente, chiedendo la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per affrontare questioni non più rimandabili:
- Sicurezza dei plessi scolastici: a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4,7 che ha interessato l’area flegrea, l’opposizione chiede chiarezza sullo stato degli edifici scolastici montesi. Di fronte agli scenari ipotizzati dagli esperti di possibili scosse fino a magnitudo 5, Pugliese chiede che sia l’amministrazione, affiancata da tecnici con competenze specifiche di alto livello, a rassicurare pubblicamente le famiglie sulla tenuta delle strutture più datate.
- L’arretramento della ferrovia Cumana: i tempi ordinari per la gestione dei lavori della Cumana a Torregaveta non sono più sostenibili. L’opposizione chiede un intervento straordinario del Ministero competente. Nel frattempo, per evitare che la situazione si trascini troppo a lungo, si propone una soluzione pratica: installare un cancello all’altezza del vecchio transito per il Fusaro (di fronte all’area Selex MBDA), da aprire esclusivamente nelle ore notturne, quando i treni della Cumana non sono in servizio.
- Il Porto come via d’evacuazione: alla luce della manifesta inidoneità dell’attuale rete stradale cittadina a garantire un deflusso sicuro in caso di emergenza, “Sì Insieme” chiede di riprendere con urgenza il dibattito sull’utilizzo del porto di Monte di Procida quale via d’evacuazione prioritaria nell’ambito delle attività di prevenzione della Protezione Civile.
L’intervista si conclude con una riflessione amara ma necessaria sul clima di forte ostilità e pettegolezzo che sta avvelenando il dibattito pubblico locale, in particolare sui social network. Rispondendo ad una domanda sulla deriva aggressiva dei commenti su Facebook, Peppe Pugliese ha espresso solidarietà anche all’attuale sindaco, Salvatore Scotto di Santolo, augurandogli di non dover subire gli attacchi personali che hanno segnato la sua precedente esperienza amministrativa . Pugliese ha denunciato come spesso dietro profili anonimi o fittizi si nascondano soggetti che in passato hanno fatto politica attiva, definendo questa deriva la “pornografia della politica”, ovvero un pettegolezzo sterile e torbido che allontana le persone perbene e capaci dall’impegno civile. «Dobbiamo riappropriarci della serietà e far innamorare i cittadini di Monte di Procida della politica», ha concluso l’ex sindaco, invitando tutte le forze sane del territorio a fare un passo avanti per superare la fase di oggettiva difficoltà che il comune sta attraversando e contribuire alla creazione di un clima disteso e costruttivo per lo sviluppo del paese.