Dopo la forte scossa di terremoto che ha interessato l’area dei Campi Flegrei, descritta come la più intensa degli ultimi quarant’anni, il Comune di Monte di Procida ha attivato subito la macchina dei soccorsi e i controlli sul territorio. Il sindaco Salvatore Scotto di Santolo, rientrato da un incontro in Prefettura a Napoli, ha aggiornato i cittadini sulla situazione. Ha spiegato che, fin dai primi minuti dopo il sisma, uffici comunali, Protezione Civile e forze dell’ordine si sono messi al lavoro per verificare eventuali criticità e garantire la sicurezza della popolazione.

Il primo pensiero del sindaco è andato a Pozzuoli, dove il terremoto ha provocato i maggiori disagi, esprimendo vicinanza al sindaco Manzoni e a tutta la comunità. Per quanto riguarda i collegamenti marittimi, il problema principale resta il porto di Pozzuoli, che dovrebbe riaprire dopo i controlli tecnici previsti nelle prossime ore. Nel frattempo, Monte di Procida ha dato la propria disponibilità alle ASL e ai Comuni di Ischia e Procida, mettendo a disposizione il porto di Acquamorta per l’attracco delle idroambulanze, se dovesse rendersi necessario.

Le verifiche sono partite immediatamente.

  • L’Ufficio Tecnico comunale, la Polizia Municipale e la Protezione Civile hanno effettuato sopralluoghi sugli edifici pubblici e nelle aree considerate più sensibili.
  • In collaborazione con la Capitaneria di Porto sono stati controllati anche i costoni. Sono stati riscontrati alcuni piccoli smottamenti in zone già interdette, in particolare tra Torre Fumo e Miliscola.

Al momento non risultano danni strutturali rilevanti agli edifici abitati, anche se la preoccupazione tra i cittadini resta comprensibilmente alta. Per le persone che, per paura, preferiscono non trascorrere la notte nelle proprie abitazioni, il Comune ha previsto l’attivazione di aree di accoglienza con tendopoli, gestite dalla Protezione Civile.

Chi ha bisogno di assistenza o desidera ricevere informazioni può contattare i numeri di emergenza della Protezione Civile locale. «La situazione è sotto controllo», ha concluso il sindaco Scotto di Santolo, assicurando che il monitoraggio proseguirà senza interruzioni per tutta la durata dello sciame sismico.