Benvenuta, piccola! È arrivata a Bacoli la prima bambina con gravi disabilità. Sarà accolta alla Casa di Matteo. Nel borgo antico del nostro paese. La piccola porta con sé una difficile storia di fragilità, di solitudine. Troppe ferite profonde. Ma oggi è in un luogo sicuro, in una struttura capace di dispensare capacità e tanto amore. Sarà accudita con amore, da tutta la comunità. E da professioniste altamente qualificate. Perché nessuno deve essere lasciato indietro. Casa di Matteo è un miracolo quotidiano che salva bimbi destinati ad un futuro triste, buio. Accanto a lei, presto, arriveranno altri bambini e bambine che hanno bisogno di cure e attenzione. E che mai più dovranno subire lo strazio di essere abbandonati. Perché Casa di Matteo è una straordinaria comunità di accoglienza e casa famiglia per bambini e neonati con gravi disabilità. Qui arriveranno piccoli, abbandonati negli ospedali, con malattie complesse o in stato terminale. E, sempre qui, riceveranno cure mediche specializzate e un ambiente familiare. Ed è un orgoglio poter sapere che una realtà così bella abbia scelto di essere nella nostra città. Al Pio Monte della Misericordia, nel “Palazzo delle Suore”. Voglio ringraziare chi ha lavorato e lavora a tutto questo, chi ci ha creduto e chi sostiene ogni giorno questo progetto. Noi ci siamo. E ci saremo sempre. Il Comune sostiene con ogni energia queste eccellenze, metafore di umanità. E, più di tutti, ringrazio Luca Trapanese per aver realizzato questo sogno collettivo di solidarietà vera. Insieme, costruiamo una società più giusta. Perché se ognuno fa la sua parte, nulla è impossibile. Un passo alla volta.