La celebrazione di quest’anno è stata più intima rispetto al solito, ma ha visto una partecipazione sentita e un forte senso di appartenenza. Bacoli si è riunita intorno a Sant’Anna, patrona della città da oltre 330 anni, con una processione ridotta a causa delle recenti scosse di terremoto nei Campi Flegrei. L’evento religioso si è tenuto nell’area concerti, uno spazio ampio e all’aperto scelto per evitare la chiusura delle strade principali e l’affollamento nei vicoli del centro. Questa scelta è stata fatta per motivi di sicurezza, in un momento ancora delicato per tutto il territorio flegreo. Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha raccontato la giornata parlando di una «preghiera collettiva» e di un momento molto toccante. Ha ringraziato i presenti per il loro comportamento responsabile e ha sottolineato che l’evento è stato una dimostrazione di unità, fratellanza e devozione verso uno dei simboli più importanti della comunità.

La decisione di annullare la tradizionale processione e due concerti in piazza non è stata presa solo per prevenire rischi legati ai recenti terremoti. Il Comune e il Comitato di Sant’Anna hanno voluto anche mostrare solidarietà a Pozzuoli e alle famiglie che hanno dovuto lasciare le loro case a causa dei danni del bradisismo. Durante il suo intervento, Della Ragione ha ricordato il legame storico e sociale tra Bacoli e Pozzuoli, che fino a poco più di un secolo fa facevano parte dello stesso comune. La solidarietà verso i cittadini di Pozzuoli è stata vista come un dovere morale e civico, oltre che un gesto di prudenza. La partecipazione alla celebrazione ha confermato la forte devozione dei bacolesi per Sant’Anna e il sostegno alle decisioni prese dopo l’emergenza sismica.

Dopo la fase più intensa dello sciame sismico, il sindaco ha annunciato che gli eventi pubblici riprenderanno, dopo aver consultato il Centro Coordinamento Soccorsi della Prefettura e il Centro operativo comunale. Gli appuntamenti continueranno nell’ampia area all’aperto già usata per la celebrazione religiosa. Il programma prevede il concerto dei Ricchi e Poveri alle 21.30 di oggi, 3 agosto, e quello di Gianni Fiorellino alla stessa ora martedì 4 agosto. L’amministrazione sta anche lavorando per recuperare le altre serate che erano state programmate. Il sindaco ha invitato tutti a sostenere Bacoli e l’area flegrea con una fiducia responsabile: partecipare agli eventi, vivere il territorio e collaborare per ripartire dopo giorni difficili. «Bacoli riparte. I Campi Flegrei devono ripartire» è stato il messaggio finale rivolto ai cittadini.