Continua la sequenza sismica nei Campi Flegrei dopo il terremoto di magnitudo 4.7 registrato venerdì 31 luglio alle 19.46. Dall’evento principale sono stati localizzati oltre 175 terremoti, con epicentri concentrati nell’area compresa tra Antiniana, Solfatara, Pozzuoli e Arco Felice. Nelle prime ore di sabato sono state registrate anche nuove scosse di magnitudo superiore a 3. L’INGV ha localizzato, tra le altre, una scossa di magnitudo 3.1 alle 1.20, a una profondità di circa un chilometro. I dati possono essere aggiornati con il proseguimento delle analisi da parte dell’Osservatorio Vesuviano. Il terremoto di magnitudo 4.7 è stato considerato il più forte registrato nell’area flegrea negli ultimi 40 anni. La zona maggiormente colpita è quella di Pozzuoli, dove sono stati segnalati crolli, distacchi di intonaci, lesioni agli edifici e cedimenti lungo alcuni costoni. Il bilancio provvisorio della Protezione civile è di 21 feriti, di cui 2 in codice rosso.
I vigili del fuoco e i tecnici del Comune stanno effettuando numerosi sopralluoghi negli edifici della zona portuale e nelle aree vicine all’epicentro. Le richieste di verifica statica continuano ad aumentare. Al momento sono 130 i nuclei familiari evacuati, per un totale di circa 250 persone. Nove fabbricati sono stati dichiarati inagibili, ma il numero potrebbe aumentare al termine dei controlli. Le situazioni più critiche si concentrano tra via Pisani, via Roma, via Fasano, via Sacchini e nelle strade vicine al porto. In via Fasano, i vigili del fuoco hanno soccorso anche un uomo di 80 anni, allettato, e lo hanno portato fuori dall’edificio con un’autoscala, poiché le scale interne erano danneggiate. Sono operative le strutture individuate per l’accoglienza delle persone che non possono rientrare nelle proprie abitazioni. Il porto di Pozzuoli resta chiuso a causa della formazione di una fessura sul molo. L’interdizione ha causato disagi ai collegamenti marittimi con Ischia e Procida, particolarmente affollati nel primo fine settimana di agosto. Le compagnie stanno predisponendo soluzioni alternative attraverso il porto di Napoli e, per alcune imbarcazioni, tramite gli scali di Torregaveta e di Acquamorta. Sono previste restrizioni anche nelle aree demaniali situate sotto i costoni rocciosi.
Il Comune di Pozzuoli ha comunicato che, a seguito della forte scossa, sono state individuate numerose perdite nella rete idrica. Le ditte incaricate stanno lavorando alla riparazione, mentre i tecnici comunali proseguono le verifiche per individuare eventuali ulteriori guasti. L’erogazione dell’acqua risulta parzialmente interrotta nelle seguenti zone: I e II Traversa Coste d’Agnano; via Vecchia delle Vigne; area bassa della città, da via Napoli alla stazione della Cumana di Arco Felice; via Carlo Rosini. Per limitare i disagi è stata predisposta un’autobotte in II Traversa Coste d’Agnano. Un secondo mezzo è in allestimento in via Raimondo Annecchino, nei pressi del supermercato 2001. Restano funzionanti le fontanine pubbliche sul Lungomare Pertini e in via Roma, nei giardinetti del Macellum, conosciuto anche come Tempio di Serapide.
Per ragioni di sicurezza è stata disposta la chiusura temporanea di via Fasano, a partire dalla rotonda situata all’uscita del tunnel in direzione Pozzuoli. Il provvedimento permette lo svolgimento delle verifiche e degli interventi nelle aree in cui sono state riscontrate criticità. È stato chiuso al traffico anche un tratto di via Sacchini, dall’incrocio con via Roma in direzione Arco Felice, a causa dei danni riportati da alcuni fabbricati. Per raggiungere Arco Felice, il Comune invita gli automobilisti a utilizzare la via Domitiana e a rispettare le indicazioni del personale e della segnaletica temporanea.
A Bacoli sono stati segnalati cedimenti di porzioni di costoni e distacchi di intonaci da palazzi e altri fabbricati. In base ai primi controlli effettuati dal Comune insieme alle forze dell’ordine, non risultano abitazioni dichiarate inagibili, cittadini evacuati o persone ferite. Il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha annunciato il proseguimento delle verifiche su abitazioni, strade, facciate, scuole e costoni sul mare, questi ultimi controllati in collaborazione con la Capitaneria di porto. Il Centro operativo comunale resta attivo e in contatto con Prefettura, Protezione civile e Osservatorio Vesuviano. Il Comune ha inoltre annullato il concerto previsto per la serata e disattivato le zone a traffico limitato, per concentrare uomini e risorse sulla gestione dell’emergenza. Per le segnalazioni, il Comune di Bacoli ha diffuso i numeri 081 5234057 e 081 8553111. Il sindaco ha messo a disposizione anche il numero 339 8766104.
Una nuova riunione di coordinamento è stata convocata presso la Prefettura di Napoli per fare il punto sull’evoluzione dello sciame sismico e sulle misure di tutela della popolazione. Al tavolo partecipano Regione Campania, Città metropolitana, Comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, forze dell’ordine, vigili del fuoco, aziende sanitarie, 118, capitanerie di porto, gestori delle reti elettriche e società del trasporto pubblico e ferroviario. Anche il Comune di Monte di Procida ha confermato il costante raccordo con la Prefettura, la Protezione civile e gli enti coinvolti nelle attività di monitoraggio. Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore. Ai cittadini viene raccomandato di non avvicinarsi a edifici lesionati, costoni o aree interdette e di affidarsi esclusivamente alle comunicazioni delle autorità e degli organismi scientifici competenti.