I consiglieri comunali di minoranza del Comune di Bacoli hanno inviato una lettera al Prefetto di Napoli e, per conoscenza, al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per denunciare quella che definiscono una mancata rappresentanza istituzionale durante la gestione dell’emergenza sismica che ha interessato i Campi Flegrei. La presa di posizione arriva dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito l’area flegrea e la conseguente convocazione del Centro Operativo Comunale (COC) da parte dell’Amministrazione comunale di Bacoli, alla presenza del Prefetto di Napoli.

Secondo quanto dichiarato dai consiglieri di opposizione, nessun rappresentante della minoranza sarebbe stato informato o convocato all’incontro, nonostante il Consiglio comunale abbia istituito il Comitato Comunale di Protezione Civile prevedendo espressamente la presenza di un rappresentante della maggioranza e di uno della minoranza. Nel documento inviato alle autorità, i firmatari definiscono l’accaduto «un fatto di estrema gravità sul piano istituzionale», sostenendo che in situazioni di emergenza il coinvolgimento di tutte le componenti democraticamente elette rappresenti un elemento fondamentale per garantire collaborazione e condivisione delle decisioni.

La nota è stata trasmessa al Prefetto di Napoli e al Ministro Piantedosi, che è atteso in Prefettura per un incontro con i sindaci dei Campi Flegrei dedicato proprio alla situazione dell’area. Nella lettera, i consiglieri evidenziano inoltre che il Prefetto avrebbe preso parte, «suo malgrado», a una riunione nella quale non sarebbe stata garantita la rappresentanza prevista dagli atti approvati dallo stesso Comune di Bacoli.

«Non è una polemica politica. È una questione di rispetto delle istituzioni, delle regole e dei cittadini», affermano i consiglieri, che ribadiscono come le emergenze debbano essere affrontate con il coinvolgimento dell’intera comunità istituzionale. L’appello conclusivo è rivolto al Prefetto e al Ministro dell’Interno affinché richiamino tutte le istituzioni locali a un metodo fondato sulla massima collaborazione, evitando in futuro episodi di esclusione che, secondo i firmatari, rischiano di indebolire la credibilità delle istituzioni in un momento particolarmente delicato per il territorio. La lettera è sottoscritta dai consiglieri comunali di minoranza Nello Savoia, Luigi Della Ragione, Vincenzo Salviati, Annamaria Romani e Gianluca Schiano.