Il Parco del Benessere di Monte di Procida torna a disposizione della cittadinanza dopo gli interventi di riqualificazione avviati nei mesi scorsi. Ad annunciarlo è stato il sindaco Salvatore Scotto di Santolo, che ha comunicato la riapertura quotidiana dell’area verde e sportiva. Il parco sarà accessibile tutti i giorni in due fasce orarie: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. Inaugurata nel 2012, la struttura aveva attraversato negli anni un progressivo periodo di incuria e di mancata manutenzione, fino alla chiusura. Una situazione che aveva privato il territorio di uno spazio destinato alle attività sportive, al gioco dei bambini e alla socialità di famiglie e anziani.

Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’amministrazione comunale aveva assunto fin dai primi mesi del proprio insediamento l’impegno a recuperare l’area. Dopo una prima riapertura, è stato avviato il percorso amministrativo necessario alla programmazione degli interventi, con i lavori di riqualificazione iniziati lo scorso dicembre. La restituzione del Parco del Benessere alla comunità rappresenta, nelle intenzioni dell’amministrazione, il primo passo di un progetto più ampio. Sono già previste nuove giostre per i bambini, mentre si attende il via libera della Soprintendenza per trasferire nel parco le attrezzature sportive precedentemente collocate presso il Municipio. L’obiettivo è rendere l’area sempre più attrezzata, moderna e frequentata, creando un punto di riferimento per il tempo libero, lo sport e l’incontro tra cittadini di tutte le età.

Il sindaco ha collegato la riapertura del parco al percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio pubblico comunale, ricordando anche la recente riapertura del Laboratorio delle Arti. Nel suo messaggio, Scotto di Santolo ha rivolto un ringraziamento all’assessore Tullio Russo per aver seguito l’intervento e a Radek Nowak per la realizzazione delle immagini dedicate al parco. Con la riapertura, Monte di Procida recupera uno dei suoi principali spazi di aggregazione, pronto a tornare ad accogliere bambini, giovani, famiglie e anziani.