La Festa di Sant’Anna 2026 non sarà soltanto una lunga serie di appuntamenti. Per Bacoli sarà un ritorno alle radici. Un momento in cui fede, tradizione e senso di comunità si incontrano. E quest’anno la celebrazione avrà un significato ancora più forte, grazie alla coincidenza con il Giubileo della parrocchia. A raccontarlo è il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione. Il legame tra Bacoli e Sant’Anna è profondo. Quasi viscerale. Il sindaco lo spiega con parole chiare: “Senza la parrocchia di Sant’Anna e il culto di Sant’Anna non sarebbe nata l’attuale comunità bacolese.” Non si tratta, quindi, soltanto di rendere omaggio alla patrona. Sant’Anna fa parte della storia della città. È uno dei simboli attorno ai quali Bacoli ha costruito la propria identità. Anche le luminarie storiche vogliono richiamare questo legame. Della Ragione le ha definite “bellissime”, soffermandosi soprattutto sull’allestimento davanti alla Villa Comunale. L’atmosfera, promette, sarà spettacolare.
Uno degli aspetti più sentiti è la collaborazione con Padre Alfonso. L’obiettivo è semplice: portare Sant’Anna ancora più vicino al popolo. Quest’anno sono previste due processioni. Il sindaco ricorda con un po’ di nostalgia che in passato la Santa usciva anche tre volte. Il primo momento importante sarà il 26 luglio, quando Sant’Anna arriverà in Villa Comunale per una messa all’aperto. Una scelta dal forte valore simbolico. La protezione della patrona non resterà confinata tra le mura della chiesa, ma si estenderà all’intero territorio. Poi arriverà il 2 agosto, con la processione tradizionale. Per Della Ragione è il momento più commovente. Quello in cui la fede incontra davvero la storia del popolo bacolese.
Il programma musicale cerca di parlare a pubblici diversi. Giovani, famiglie e appassionati della musica napoletana.
Il 31 luglio saliranno sul palco LDA e AKA. Due nomi molto amati dai più giovani, già protagonisti del panorama musicale italiano e del Festival di Sanremo.
Il 3 agosto sarà invece il turno dei Ricchi e Poveri.
Una presenza che il sindaco rivendica con orgoglio. Bacoli è riuscita a ottenere la tappa di un tour internazionale che include anche città come Berlino e Stoccarda.
Un risultato importante. È anche un modo per dare alla festa una visibilità che va oltre i confini locali.
Il 4 agosto toccherà a Gianni Fiorellino, artista da sempre molto seguito durante le feste popolari e particolarmente legato alla tradizione musicale partenopea.
La festa si chiuderà il 5 agosto con i fuochi d’artificio sul mare di Marina Grande.
Secondo il sindaco sarà uno spettacolo straordinario, visibile da più punti: dalla spiaggia, dal lungomare e anche dalle barche. Un finale pensato per coinvolgere tutta la città. Il messaggio di Josi Della Ragione è chiaro: offrire grandi eventi gratuiti e aperti a tutti. Per alcuni giorni Bacoli diventerà un punto di riferimento per l’intera area flegrea e per numerosi visitatori provenienti dal resto della Campania. Ma il senso della festa resta uno solo: stare insieme. Perché Sant’Anna non è soltanto una ricorrenza religiosa. È memoria, appartenenza e comunità.
Le parole del sindaco di Bacoli alle telecamere di Pacosmart: