Il Comune di Monte di Procida sosterrà ufficialmente la candidatura di Pozzuoli a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. La decisione è contenuta nella deliberazione n. 102, approvata dalla Giunta comunale il 24 luglio 2026, relativa al progetto denominato “Pozzuoli 2028 – La Città delle Fragilità creative”. L’adesione arriva dopo la richiesta trasmessa dal sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ai Comuni del territorio. L’obiettivo è costruire una rete istituzionale capace di accompagnare e rafforzare la candidatura puteolana, coinvolgendo le amministrazioni dell’area flegrea. Secondo quanto riportato nella delibera, il percorso rappresenta un’occasione di sviluppo territoriale anche indipendentemente dall’esito della selezione nazionale. La candidatura potrebbe infatti aumentare la visibilità dell’intera area, favorire la promozione turistica e consolidare una proposta culturale condivisa tra i diversi Comuni. Il dossier mira a valorizzare il territorio e le competenze locali, coinvolgendo giovani talenti e artisti italiani e internazionali. Tra gli obiettivi figurano anche la creazione di reti tra musei, istituzioni, associazioni, fondazioni e spazi dedicati alla sperimentazione artistica.
Particolare attenzione è riservata ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità. Il progetto intende favorire una partecipazione più ampia alla vita culturale, rimuovere le barriere sociali, cognitive e fisiche e rendere l’arte contemporanea un bene comune più integrato nella vita delle comunità. Per l’Amministrazione di Monte di Procida, la collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati senza scopo di lucro può contribuire alla rigenerazione culturale e allo sviluppo economico e sociale del territorio. La candidatura è considerata anche uno strumento per rafforzare l’attrattività dell’intera area flegrea nel medio e nel lungo periodo. Con l’approvazione dell’atto, la Giunta ha espresso formalmente il proprio sostegno a Pozzuoli e ha rinviato a eventuali provvedimenti successivi la definizione delle modalità concrete di collaborazione tra le amministrazioni. La delibera precisa che l’adesione non produce, in questa fase, effetti finanziari o economico-patrimoniali sul bilancio comunale. Il provvedimento è stato approvato all’unanimità ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile. Al responsabile del Settore II è stato affidato il compito di predisporre gli atti conseguenti.