L’America’s Cup arriva nel Golfo e, almeno per una settimana, cambia anche il modo di raggiungere Ischia e Procida. Navi e aliscafi in partenza e in arrivo a Napoli dovranno modificare le rotte abituali per aggirare l’area di mare riservata alle regate preliminari della 38ª America’s Cup. Per residenti, pendolari e turisti la conseguenza più immediata sarà un aumento dei tempi di navigazione: quasi 10 minuti in più per gli aliscafi e circa 20 minuti per i traghetti. Non è previsto uno stop generalizzato dei collegamenti, ma chi deve raggiungere le isole o il capoluogo dovrà considerare traversate più lunghe e possibili ripercussioni sugli orari e sulle coincidenze. A disciplinare la navigazione è l’ordinanza numero 99/2026 della Capitaneria di Porto di Napoli, che istituisce un’ampia zona interdetta davanti al lungomare cittadino. Le limitazioni entreranno in vigore alle 8 di lunedì 21 settembre e termineranno alle 8 di lunedì 28 settembre. Il provvedimento copre quindi non soltanto le giornate delle competizioni, ma anche quelle dedicate alle attività preparatorie e agli allenamenti. Le regate sono in programma dal 25 al 27 settembre. Il cuore del dispositivo è la cosiddetta Race Area, delimitata da boe e da segnalazioni elettroniche. All’interno di questo specchio d’acqua non sarà consentito navigare, transitare, sostare o ancorare alle unità prive di autorizzazione.
Il campo di regata interessa una porzione significativa dello specchio d’acqua davanti alla costa napoletana. È proprio la sua posizione a incidere sui collegamenti di linea verso le isole. Traghetti e aliscafi diretti per Ischia e Procida non potranno seguire, in quei giorni, i percorsi normalmente utilizzati e saranno costretti ad aggirare il perimetro della zona interdetta. Da qui l’allungamento stimato delle traversate: quasi dieci minuti per i mezzi veloci e quasi venti per le navi. Tempi che potrebbero pesare soprattutto sui viaggiatori che, una volta sbarcati, devono proseguire con altri collegamenti. Il punto importante per chi deve spostarsi nel Golfo è che l’ordinanza non prevede la sospensione generalizzata delle corse. Le compagnie di navigazione dovranno adeguare i percorsi alle aree interdette e rispettare le indicazioni della Guardia Costiera. Il servizio verso le isole potrà quindi proseguire, ma seguirà rotte diverse durante il periodo interessato dalle limitazioni. L’ordinanza interviene anche sulla presenza delle imbarcazioni degli spettatori, individuando aree specifiche di stazionamento e introducendo ulteriori limitazioni alla navigazione nelle aree interessate dall’evento.
L’effetto dell’America’s Cup sulla mobilità non riguarda soltanto il mare. Sul lungomare di Napoli è già stato predisposto un dispositivo temporaneo di circolazione collegato all’organizzazione della manifestazione. Nella fase centrale, dal 21 al 27 settembre, sono previste limitazioni che interessano anche via Francesco Caracciolo e viale Anton Dohrn. Per chi parte da Napoli verso Ischia e Procida – e per chi dalle isole deve raggiungere la città – la settimana dell’America’s Cup richiederà quindi qualche attenzione in più. Il consiglio pratico è verificare gli orari comunicati dalle compagnie prima della partenza e, soprattutto in presenza di coincidenze con treni, autobus, voli o altri collegamenti marittimi, considerare un margine maggiore rispetto ai tempi di viaggio normali. La spettacolare sfida velica nel Golfo ridisegnerà, per alcuni giorni, anche la geografia quotidiana dei trasporti: le isole resteranno collegate a Napoli, ma per raggiungerle servirà qualche minuto in più.