Nuove risorse per fronteggiare le conseguenze economiche del bradisismo nei Campi Flegrei. La Giunta regionale della Campania ha stanziato 3 milioni di euro per le attività commerciali e produttive che hanno subito danni materiali, prevedendo una serie di interventi per favorire la ripresa delle imprese nei territori interessati. Le risorse arriveranno dai rientri del Fondo regionale per lo sviluppo delle piccole e medie imprese campane e saranno assegnate dopo una ricognizione dei danni subiti da parte di locali, attrezzature e merci. Il pacchetto prevede innanzitutto un “Bonus continuità”, destinato a coprire parte delle spese necessarie al primo ripristino dei locali danneggiati, alla sostituzione delle attrezzature e alle operazioni di sgombero, trasporto e deposito temporaneo delle merci. È previsto anche un ristoro una tantum per le merci deteriorate a causa degli eventi legati al bradisismo. La terza misura riguarda invece le attività costrette a lasciare temporaneamente i propri spazi: sarà possibile ottenere un contributo per l’acquisizione e l’allestimento di locali provvisori, incluso l’acquisto degli arredi essenziali.
Accanto agli interventi per il tessuto produttivo, la Regione ha disposto la ripartizione di 4,9 milioni di euro, pari al 70% dei 7 milioni complessivamente previsti dalla legge regionale del 28 agosto 2026 per fronteggiare l’emergenza provocata dallo sciame sismico del 31 luglio. Una prima quota di 4,5 milioni sarà distribuita in base ai dati relativi alle persone temporaneamente allontanate dalle proprie abitazioni. La parte più consistente, pari a 4.453.495,44 euro, è destinata a Pozzuoli. A Monte di Procida andranno 34.650,46 euro, a Bacoli 8.206,69 euro e al Comune di Napoli 3.647,42 euro. Altri 400mila euro resteranno accantonati in attesa dei dati definitivi, per eventuali conguagli e per una successiva redistribuzione delle risorse. Il piano regionale comprende anche un intervento sul fronte turistico. Due milioni di euro provenienti dal Fondo di Rotazione dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania saranno destinati a un programma di marketing strategico e di comunicazione.
L’obiettivo è rafforzare l’immagine turistico-culturale della Campania, con particolare attenzione ai Campi Flegrei, territorio che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti non soltanto con gli effetti materiali del bradisismo, ma anche con le ripercussioni sull’economia e sui flussi turistici. Il progetto sarà affidato all’Agenzia Campania Turismo nell’ambito del Piano Strategico Cultura e Turismo 2026. Per imprese e amministrazioni locali si apre ora la fase operativa: dopo la ricognizione dei danni dovranno essere definite le procedure attraverso cui potranno essere concretamente richiesti e assegnati i contributi.