Durante la seduta del Consiglio Comunale di Monte di Procida del 27 luglio 2026, uno dei temi più caldi è stato lo stato di via Marconi, l’unica arteria di accesso alla zona di Acquamorta. Il gruppo di opposizione “Sì Insieme”, attraverso il consigliere Giuseppe Pugliese, ha presentato un’interrogazione critica sui lavori eseguiti, sul ripresentarsi di dissesti dopo il primo nubifragio e sulla gestione delle risorse pubbliche. Il consigliere Pugliese ha espresso una forte preoccupazione per quanto ha definito un “grave malanno” dell’amministrazione. Nonostante l’impiego di ingenti risorse pubbliche e i lunghi periodi di chiusura che hanno causato enormi disagi a cittadini e commercianti, il primo vero acquazzone stagionale ha riportato la strada in condizioni critiche. Secondo l’opposizione, l’acqua avrebbe ripreso a scorrere sotto il manto stradale, infiltrandosi negli avvallamenti già segnalati settimane prima dell’evento meteorologico. Pugliese ha accusato la giunta di aver messo solo dei “cerotti” senza agire sulle cause generative del problema a monte, chiedendo trasparenza sui costi reali, sulle relazioni tecniche (che ha denunciato non essere state allegate agli atti del consiglio) e su un cronoprogramma definitivo per la risoluzione del problema.

Il Sindaco, Salvatore Scotto di Santolo, ha risposto difendendo l’operato dell’amministrazione e attribuendo le responsabilità al passato. Ha dichiarato che i recenti smottamenti non sono imputabili alla qualità dei nuovi lavori, bensì a un evento meteorologico eccezionale che ha colpito il cantiere mentre erano in corso le operazioni di completamento del muro, infiltrandosi in alcuni fori predisposti per i pali dell’illuminazione. Il primo cittadino ha sottolineato che via Marconi sconta “decenni di inefficienza” e una totale assenza di interventi strutturali sui sottoservizi e sui muri di contenimento. Ha inoltre annunciato che l’amministrazione sta collaborando con la Città Metropolitana per intervenire sui sistemi di raccolta delle acque piovane, prevedendo la pulizia di canali e vasche ostruite da anni e un’azione programmata per mappare e risanare l’intera rete fognaria e idrica della zona.

La discussione si è conclusa con la dichiarazione di totale insoddisfazione del consigliere Pugliese che ha definito l’intervento su via Marconi un “fallimento tecnico” e ha invitato l’amministrazione ad assumersi le proprie responsabilità per evitare nuovi sprechi di denaro pubblico in futuro.