Una raccolta organizzata di beni di prima necessità per sostenere gli sfollati di Pozzuoli. È l’iniziativa promossa dal Comune di Monte di Procida, in collaborazione con la Protezione Civile Falco e La Fenice, per coordinare la solidarietà dei cittadini e trasformarla in aiuti concreti. Ad annunciarlo è il sindaco Salvatore Scotto di Santolo, che ha sottolineato come nelle ultime ore siano arrivate numerose richieste da parte dei cittadini intenzionati a offrire il proprio contributo. L’obiettivo dell’amministrazione è evitare raccolte indiscriminate e concentrare le donazioni esclusivamente sui prodotti effettivamente necessari in questa fase dell’emergenza. Secondo le indicazioni fornite dalla Protezione Civile, servono in particolare calzini per bambini e adulti, biancheria intima da uomo, da donna e da bambino, maglie da uomo, lamette, sapone per la doccia, deodoranti, spazzolini da denti e ciabatte per adulti e bambini. Tra i generi alimentari richiesti figurano merendine, tonno, succhi di frutta, biscotti e cibo per animali. Il Comune invita quindi i cittadini a consegnare esclusivamente i beni indicati, così da agevolare le operazioni di smistamento e di distribuzione. Nei giorni scorsi, infatti, sarebbero arrivati anche prodotti non necessari, con conseguenti difficoltà nella gestione degli aiuti.
Il punto di raccolta sarà allestito presso il Comune di Monte di Procida, negli Uffici Sociali al primo piano. Le donazioni potranno essere consegnate mercoledì 12 agosto dalle 9 alle 12.30 e giovedì 13 agosto dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. La Protezione Civile La Fenice coordinerà le operazioni di raccolta presso il Comune, mentre la Protezione Civile Falco si occuperà della consegna del materiale donato agli sfollati. Il sindaco ha inoltre fatto il punto sulla situazione delle 13 famiglie di Torregaveta sgomberate, tutte residenti nel territorio di Monte di Procida. Per loro, ha spiegato Scotto di Santolo, è stato deliberato il contributo per l’autonoma sistemazione. L’amministrazione comunale assicura che continuerà a seguire e sostenere le famiglie coinvolte anche nelle prossime fasi.
Dal primo cittadino è arrivato infine il ringraziamento ai volontari della Protezione Civile Falco e La Fenice, ai cittadini che hanno manifestato la volontà di aiutare e all’assessore Daniela Scotto Di Carlo, impegnata nel coordinamento dell’iniziativa. Un appello alla solidarietà, dunque, ma con una parola d’ordine precisa: donare ciò che serve davvero, per rendere più rapida ed efficace la macchina degli aiuti destinata alle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni.