Campi Flegrei, dal vertice in Prefettura del 31/8/2026 la richiesta di una strategia stabile Ieri, in Prefettura a Napoli, ho partecipato al vertice dedicato alla situazione dei Campi Flegrei e alle modifiche da apportare al decreto approvato dal Governo lo scorso 7 agosto. All’incontro hanno partecipato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, i sindaci di Pozzuoli Luigi Manzoni, Bacoli Josi Della Ragione e Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo, oltre al commissario straordinario per l’emergenza Fulvio Maria Soccodato. Al centro dell’incontro le modifiche al decreto Campi Flegrei e le richieste dei territori dopo la nuova fase del bradisismo e la scossa del 31 luglio. Durante l’incontro è emersa anche la necessità di superare la logica dei provvedimenti emergenziali e di dotare i nostri territori di strumenti strutturali. È stata quindi rilanciata la proposta di una legge speciale per i Campi Flegrei, sulla quale il ministro Piantedosi ha manifestato apertura. Anche il presidente della Regione ha sottolineato la necessità di una risposta nazionale stabile e adeguata a un territorio che deve fare i conti con un fenomeno strutturale come il bradisismo. Ora le proposte dovranno essere trasformate in emendamenti e affrontare l’iter parlamentare. Parallelamente, bisognerà lavorare alla possibile legge speciale. Il messaggio che arriva dal territorio è chiaro: servono risorse certe, procedure rapide, sostegno alle famiglie e alle attività economiche e una strategia di lungo periodo. I Campi Flegrei non possono vivere di emergenze e decreti successivi: hanno bisogno di una risposta strutturale e di un futuro più sicuro. Il Sindaco