Svolta per la mobilità a Miseno, dove sarà istituita una nuova zona a traffico limitato con accessi controllati tramite telecamere e sistemi automatici di lettura delle targhe. Ad annunciarlo è il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, dopo il via libera del Ministero dell’Interno al progetto presentato dall’amministrazione comunale. L’iter, secondo quanto riferito dal primo cittadino, è durato quasi un anno. Il sistema prevede due varchi telematici, uno in via Plinio il Vecchio e l’altro in via Dragonara, destinati a regolare l’ingresso dei veicoli nell’area di Miseno, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. L’obiettivo dichiarato dal Comune è contrastare uno dei problemi più sentiti dai residenti e dai frequentatori della zona: il traffico estivo, spesso accompagnato da lunghe code, parcheggi irregolari e sosta selvaggia.
Chi potrà entrare nella ZTL di Miseno
L’accesso non sarà vietato in modo indiscriminato. In base alle indicazioni del sindaco, potranno entrare nella ZTL i residenti, gli affittuari con regolare contratto, le persone dirette verso aree di sosta autorizzate e i disabili. Potranno inoltre accedere in auto o in moto i clienti delle attività commerciali dotate di parcheggi regolari, secondo un sistema che dovrebbe ricalcare quello già adottato nelle altre ZTL presenti sul territorio comunale. Il nuovo dispositivo mira quindi a ridurre il numero di veicoli che raggiungono Miseno senza una reale possibilità di sosta regolare, alleggerendo la pressione sulla viabilità.
Stretta contro parcheggi abusivi e sosta selvaggia
Tra i principali obiettivi indicati dall’amministrazione c’è anche il contrasto ai parcheggi irregolari, compresi quelli realizzati in prossimità della spiaggia o in aree nelle quali, secondo quanto denunciato dal sindaco, veniva fatto sostare un numero di automobili molto superiore a quello autorizzato. Una situazione che, negli anni, avrebbe contribuito ad aggravare le condizioni del traffico, soprattutto nei fine settimana e nei mesi estivi, quando Miseno viene raggiunta da migliaia di persone. La ZTL dovrà quindi diventare anche uno strumento di controllo del territorio, con l’obiettivo di limitare gli accessi incontrollati e di rendere più efficace la gestione della mobilità.
Capo Miseno verso l’isola pedonale in alcuni periodi dell’anno
Il progetto guarda anche oltre la regolamentazione del traffico. L’amministrazione comunale punta infatti a trasformare Capo Miseno, in determinati periodi dell’anno, in una grande area pedonale. L’idea è quella di ridurre la presenza delle automobili e restituire più spazio a famiglie, pedoni e attività commerciali, con tavolini, panchine, aiuole e aree dedicate alla fruizione del lungomare. Per il Comune, la diminuzione dei veicoli dovrebbe incidere anche sulla sicurezza, sulla qualità dell’aria e sul decoro urbano, favorendo una diversa fruizione di uno dei luoghi-simbolo del litorale flegreo.
Controlli anche contro gli affitti abusivi
La nuova organizzazione degli accessi, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà contribuire anche al contrasto degli affitti irregolari, fenomeno che si intensifica soprattutto durante la stagione estiva. La possibilità di accedere alla ZTL per gli affittuari sarà infatti legata alla presenza di un regolare contratto. Una misura che il sindaco considera centrale per rafforzare i controlli e limitare gli affitti non dichiarati.
Parcheggio all’ingresso, navette e trasporto pubblico
Il piano annunciato dal Comune prevede infine una vasta area di parcheggio all’ingresso di Miseno, insieme al potenziamento delle navette, degli autobus e più in generale del trasporto pubblico. La sfida sarà quindi garantire un’alternativa efficace all’auto privata, soprattutto durante l’estate e nelle giornate di maggiore affluenza. L’amministrazione assicura che il percorso proseguirà attraverso il confronto con residenti, cittadini, associazioni, scuola, chiesa, ristoratori, stabilimenti balneari e imprenditori.
Per Miseno si apre così una nuova fase nella gestione della mobilità. Con l’autorizzazione dei varchi elettronici, il progetto della ZTL compie il passaggio decisivo: resta da definire nel dettaglio l’avvio operativo del dispositivo, le modalità operative e le regole che disciplineranno concretamente gli accessi.