Una data attesa da migliaia di pendolari dell’area flegrea: venerdì 11 settembre riaprirà al servizio dei viaggiatori la linea Cumana tra Torregaveta e Montesanto, ripristinando il collegamento ferroviario diretto tra Pozzuoli, i Campi Flegrei e il centro di Napoli. Nella stessa giornata entrerà in esercizio anche la nuova stazione EAV di Pozzuoli, segnando un doppio passaggio importante per la mobilità locale, messa duramente alla prova nelle ultime settimane dalle conseguenze del bradisismo. L’annuncio è arrivato dalla Regione Campania attraverso il vicepresidente e assessore ai Trasporti, Mario Casillo, e l’assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta. La riapertura sarà possibile dopo il completamento degli interventi di messa in sicurezza nella galleria di Monte Olibano, infrastruttura interessata dai problemi emersi in seguito agli eventi sismici del 31 luglio. La circolazione ferroviaria era stata interrotta dopo la forte scossa di magnitudo 4,7 che aveva colpito i Campi Flegrei il 31 luglio. Le verifiche successive avevano reso necessario intervenire nuovamente sulla galleria di Monte Olibano, già al centro, negli ultimi mesi, di importanti lavori legati alla sicurezza dell’infrastruttura. Lo stop aveva aggravato le difficoltà di spostamento per residenti, lavoratori e studenti dell’area flegrea, già alle prese con le limitazioni che riguardano anche gli altri collegamenti ferroviari. Con la riapertura dell’11 settembre, i treni potranno tornare a percorrere l’intero asse Torregaveta-Montesanto, restituendo ai comuni dell’area occidentale della provincia uno dei principali collegamenti ferroviari con Napoli.

Apre anche la nuova stazione EAV di Pozzuoli

La giornata dell’11 settembre segnerà anche il debutto della nuova stazione EAV di Pozzuoli, un’opera attesa da tempo e destinata a sostituire il precedente assetto ferroviario nel centro cittadino. La sua apertura era stata più volte indicata nei mesi scorsi, con un cronoprogramma che aveva subito diversi aggiornamenti. Ora l’entrata in servizio viene annunciata contestualmente alla ripartenza della Cumana. Per Pozzuoli si tratta di un passaggio particolarmente significativo: il ritorno della fermata cittadina si inserisce nel più ampio progetto di potenziamento della linea e di raddoppio dei binari, interventi destinati a migliorare nel tempo anche frequenza e regolarità dei collegamenti. La riapertura avrà un impatto immediato soprattutto per pendolari, studenti e lavoratori che ogni giorno si spostano tra Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli. La Cumana rappresenta infatti una delle principali alternative al traffico automobilistico lungo l’asse occidentale metropolitano. La sua interruzione aveva costretto molti utenti a ricorrere a servizi sostitutivi e percorsi più complessi, aumentando i tempi di viaggio in un territorio già interessato dalle conseguenze dell’emergenza bradisismica. Secondo l’assessore regionale Casillo, la riapertura punta proprio a restituire ai cittadini dell’area flegrea il collegamento diretto con Napoli dopo settimane particolarmente difficili sul fronte della mobilità.

Linea 2, scendono i livelli di CO2 nella galleria

Intanto arrivano segnali positivi anche per la Linea 2, ancora interessata dall’interruzione della circolazione tra Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli Solfatara. Il problema principale riguarda le concentrazioni di anidride carbonica nella galleria tra Campi Flegrei e Bagnoli. Secondo quanto comunicato da RFI, l’utilizzo di sistemi di ventilazione forzata ha consentito una sensibile riduzione dei valori rilevati, che, allo stato attuale, risultano sotto soglia. È allo studio una possibile riapertura iniziale a binario unico tra la stazione di Campi Flegrei, in piazzale Tecchio, e la stazione di Pozzuoli Solfatara. Prima della ripresa del servizio saranno però necessarie ulteriori valutazioni sulle condizioni ambientali e di sicurezza. Le verifiche saranno effettuate con il coinvolgimento dell’Asl e del tavolo tecnico-scientifico coordinato dalla Regione Campania. Un nuovo confronto istituzionale è previsto proprio per l’11 settembre, quando saranno analizzati i dati aggiornati e valutati i prossimi passi per il ripristino della circolazione. Per la mobilità dei Campi Flegrei, l’11 settembre si prepara dunque a essere una giornata decisiva. Da un lato tornerà operativo il collegamento Cumana tra Torregaveta e Montesanto, insieme alla nuova stazione di Pozzuoli. Dall’altro proseguirà il percorso tecnico verso la possibile riapertura della Linea 2. Dopo settimane di disagi e di collegamenti ridotti, la ripartenza della Cumana rappresenta il primo risultato concreto verso il ritorno a una maggiore normalità nei trasporti dell’area flegrea, in un territorio in cui la gestione del bradisismo continua a intrecciarsi direttamente con infrastrutture, mobilità e vita quotidiana dei cittadini.